Bitume Photofest è l’appuntamento annuale curato dall’Ass. Cult. Positivo Diretto, che dal 2014 ha scelto di inaugurare sul territorio una riflessione inedita sulla fotografia contemporanea, diventando un piccolo ma significativo riferimento nel Sud Italia per gli addetti ai lavori e non solo. Il format Bitume, ha assunto negli anni forme e connotazioni diverse, adattandosi a contesti e tematismi dei più vari, senza perdere mai di vista il cuore pulsante dell’iniziativa, ovvero l’accessibilità della materia fotografica e dei suoi codici più complessi ad una fascia di pubblico sempre più ampia, eleggendo il contesto urbano a spazio espositivo e allenando visivamente lo sguardo a leggere progetti e autori insoliti. Nel corso delle edizioni abbiamo prediletto i linguaggi contemporanei ma tenendo alta l’attenzione alla storia della fotografia nella sua interezza. È così che ci troviamo oggi a lanciare un anomalo evento fuori stagione, orientando lo sguardo sull’Oriente, da sempre tema a noi molto caro, raccontando una cultura speciale densa di un’eleganza, di una bellezza, e di tratti identitari incredibili che meritano riflessione e divulgazione nel nostro territorio. La raccolta “Mono No Aware” è un viaggio fotografico nel Giappone di fine ‘800. Straordinarie stampe fotografiche vintage all’albumina colorate a mano vi guideranno attraverso il Giappone antico, che proprio in quegli anni abbandonava il suo status feudale e si preparava ad una rapida ascesa verso la modernità. Scopriremo insieme storie e curiosità che si celano dietro quella che viene definita la Scuola di Yokohama e ci immergeremo nel fascino di un Giappone che per la prima volta varcava i propri confini per offrire agli occhi dell’Occidente le sue bellezze e le sue tipicità.
Il percorso che vi proponiamo si arricchisce di un’ulteriore tappa. E il viaggio fa un lungo salto sino ai giorni nostri, fino a condurci alla scena di autori di nuova generazione, che raccontano turbamenti e contraddizioni della società giapponese contemporanea. Per questa sezione si è invece scelto di mettere in mostra una selezione di photobook, rari, autografati, casi editoriali fortunati, oggetti libro di rara bellezza prima che progetti fotografici, in onore di uno degli elementi più adorati dalla cultura orientale, la carta. I visitatori avranno la possibilità di sfogliare queste preziose edizioni e confrontarsi con esperti del settore.